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Il generatore di nodo di
terra virtuale in-linea: cos'é, come funziona e cosa fa.
Generatore universale di nodo di terra
virtuale in-linea
di Francesco Errante
Il generatore di nodo di terra virtuale in-linea di
Errante e' un circuito radio-elettrico basato sullo stesso principio di
funzionamento e schema del progetto originale dell'antenna monopolare con terra
virtuale
Il lettore che non abbia già familiarizzato col meccanismo di generazione del
nodo di terra virtuale e' vivamente pregato di leggere: l'antenna HF monopolare con terra virtuale ed
anche il circuito soppressore con terra virtuale prima
di procedere nella lettura di questa pagina.
Il generatore di nodo di terra virtuale in-linea (in-line V.G.N.G. per brevità) e'
una rete radio-elettrica simmetrica che converte un segnale RF sbilanciato in due
segnali bilanciati identici e li riconverte nuovamente in un segnale sbilanciato
non-invertito. Nel far ciò la rete genera nel suo centro un nodo di terra virtuale.
Una tale rete può efficacemente essere descritta come "Un-Bal-Bal-Un".
In pratica questo dispositivo, come presentato qui, ha il suo ingresso e la sua
uscita entrambi terminati su un valore di impedenza pari a 50 Ohm ed usa connettori
del tipo SO-239 per per adattarsi al più consueto standard di impedenza di linea
co-assiale di trasmissione ed e' ottimizzato per operazioni nello spettro delle HF da
1 a 30 MHz. All'interno della sua banda di lavoro, questo dispositivo si dimostra
"trasparente" tra la fonte RF ed il carico [SWR = 1:1] ed esibisce una bassissima
perdita d'inserzione [-0.01 dB]. Comunque, esso può realizzato per qualsivoglia
valore d'impedenza d'ingresso e di uscita, nonchè per qualsivoglia spettro di
frequenze.
Il V.G.N.G. in-linea può generare un nodo di terra virtuale in un
qualsivoglia punto di una data linea co-assiale in un sistema a linea di trasmissione
sbilanciata. Questa e', infatti, la sua funzione.
Main applications:
1) Può essere impiegato per stabilizzare un
intero sistema di RTX su linea sbilanciata, indipendentemente dalla sua
complessità. Esso fornisce un affidabile e centralizzato sistema di messa a terra
per RF. Come molti lettori hanno già avuto modo di constatare, l'ottenimento di una
buona messa a terra per RF e' un'ardua impresa e non ha niente a che fare con le
soluzioni adottabili per la messa a terra convenzionale;
N.B. Per ragioni di sicurezza, ove richiesto, tutti gli apparecchi
elettrici devono essere messi a terra nel modo convenzionale e lo chassis del VGNG
in-linea può anch'esso collegato al dispersore di sicurezza. Gli chassis di tutti
gli apparati vanno collegati ai terminali di massa di cui il VGNG in-linea dispone.
Tutti i collegamenti da realizzarsi attraverso il percorso più
breve.
2) Può essere impiegato per fornire un modo affidabile per
corto-circuitare le antenne che non offrono protezioni antistatiche, senza doverle
modificare o doverle raggiungere sul tetto. Grazie al fatto che il VGNG in-linea
esibisce un solido corto circuito alla corrente continua su entrambi le sue porte
RF, tutte le cariche elettrostatiche raccolte dall'antenna e/o conduttore esterno
del cavo coassiale saranno instradate via percorso di terra comune verso il
dispersore di terra di sicurezza dell'edificio;
3) Può essere usato per stabilizzare le linee
co-assiali esposte a radiazione hertziana provenienti da altre fonti vicine;
4) Può essere impiegato per stabilizzare
carichi reattivi nel loro punto di alimentazione.
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F.A.Q.:
Domanda: Utilizzo un'antenna HF con terra
virtuale, devo ugualmente impiegare un VGNG in-linea ?
RISPOSTA: NO ! Il tuo sistema di antenna con terra virtuale
fornisce di già tutta la necessaria messa a terra per la R.F. Comunque, usando
un'antenna differente può sorgere la necessità di dover utilizzare un VGNG
in-linea.
Domanda: In quale punto della mia linea di
trasmissione dovrei inserire il VGNG?
RISPOSTA Laddove il sistema RTX su linea sbilanciata comprende
soltanto il TX/RTX-SWRmeter-coaxial-antenna, il VGNG in-linea deve essere
collegato direttamente al connettore d'antenna del TX/RTX.
N.B. Se si usa un'adattatore d'impedenza d'antenna, il VGNG
in-linea deve sempre precederlo. Ovvero, và sempre collegato direttamente
all'ingresso dell'adattatore d'impedenza.
Se si usa un amplificatore lineare di potenza, il VGNG in-linea deve essere
sempre posto all'uscita dell'amplificatore.
Laddove il sistema comprende il TX/RTX, l'amplificatore lineare di potenza ed
anche un adattatore d'impedenza d'antenna, il VGNG in-linea deve essere posto
tra l'amplificatore e l'adattatore d'impedenza d'antenna.
Se sulla linea e' presente un filtro, ad esempio un filtro anti-TVI, il filtro
deve sempre trovarsi tra l'uscita dell'amplificatore lineare di potenza ed il
VGNG in-linea. Inoltre, va' notato come il filtraggio migliori ed il sistema si
gioverà di un addizionale attenuazione delle emissioni fuori banda dovuta alla
tipica rejezione dei segnali fuori banda propria del VGNG in-linea.
N.B. Il VGNG in-linea deve essere inserito nella linea di
trasmissione usando un breve ma comodo tratto di cavo RG-213, o migliore,
debitamente intestato con connettori Amphenol tipo PL-259. Ovunque sia
possibile preferire l'uso di giunti doppio maschio al posto di collegamenti con
cavo co-assiale.
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Importanza scientifica:
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Il VGNG in-linea permette a laboratori di fisica e RF di
disporre di un affidabile, veloce ed economico sistema di messa a terra per RF
da impiegarsi come preciso riferimento per misure e collaudi.
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Vantaggi operativi:
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a. Il VGNG in-linea e' facile e veloce da installare;
b. Il VGNG in-linea aiuta a migliorare la compatibilità E.M.C. all'interno di
ambienti ad alta densità di apparecchiature radio-elettriche.
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Prezzo:
Euro 160,00 +IVA e spese di spedizione
RADIONDISTICS garantisce a vita i propri
prodotti.
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