|
Alla Procura della Repubblica
presso il Tribunale di Roma
Alla c.a.del Sig. Procuratore Aggiunto,
Dott. Gianfranco Amendola, sua Sede di Roma
Trasmesso via FAX e Raccomandata A.R. e pubblicato sul sito
www.Radiondistics.com
Con riferimento al processo nei confronti dei responsabili della
Radio Vaticana
Io sottoscritto, Francesco Errante, nato a Palermo
il 18 agosto 1969 ed elettivamente domiciliato presso lo Studio dell'Avv. Giuseppe La
Rocca, sito in P.zza San Francesco, 1, Termini Imerese, prov. di Palermo, espongo
quanto segue:
sono da circa vent'anni impegnato nell'investigazione dei fenomeni radioelettrici ed
ho, con successo, appena concluso un programma di ricerca scientifica volta alla
determinazione sperimentale della fisica dei trasduttori radioelettrici (antenne) e
della radiazione da essi emanata quando alimentati con segnali radioelettrici.
Avendo recentemente depositato diverse domande di brevetto industriale, a tutela
della mia proprieta' intellettuale, sono adesso in grado di poter liberamente
asserire e dimostrare, tra l'altro, che i segnali elettrici a radiofrequenza quando
applicati ad un appropriato trasduttore radioelettrico (antenna) danno origine a
radiazioni ionizzanti.
Le radiazioni a cui mi riferisco sono le onde radio, originariamente note
come radiazione hertziana.
La radiazione hertziana é allo stato attuale considerata essere
non-ionizzante. Questo é falso.
Il mio "Rivelatore passivo di radiazione hertziana a
fluorescenza da ionizzazione secondaria" (oggetto di domanda di brevetto giá
depositata), dimostra il macroscopico potere ionizzante della radiazione hertziana
sui gas. (ció non dovrebbe stupire tutti coloro i quali hanno conoscenza del fenomeno
della radio-propagazione ionosferica, largamente sfuttata per le radio-trasmissioni
nello spettro delle onde corte).
Il mio rivelatore, col metodo da me studiato, permette di dimostrare come anche le
onde corte con deboli potenze siano in grado di ionizzare fortemente i gas. Lo stesso
consente di apprezzare campi prodotti da antenne, alimentate con potenze irrisorie,
fino ad un minimo di circa 0,1 Watt.
Con la pubblicazione dei miei studi, del rivelatore e del suo metodo d'impiego, sul
sito internet www.radiondistics.com, la comunitá scientifica é ora in condizioni di
verificare sperimentalmente quanto da me asserito in questa sede.
Mi corre l'obbligo di attrarre l'attenzione di tutti sul fatto che quanto da
me rivelato non puó e non deve essere inteso, ne' usato come fondamento per insinuare
che sia stato provato un nesso tra il potere ionizzante delle radio-onde ed il
sorgere di patologie nell'uomo o negli animali. É peró, a mio parere,
compito inderogabile delle autoritá, preposte alla tutela della salute, di prendere
atto dell'avvenuta scoperta scientifica del potere ionizzante delle
radio-onde e conseguentemente disporre l'avviamento di un programma di ricerca
scientifica volta a stabilire i reali effetti biologici dell'esposizione a campi
ionizzanti a radio frequenza, sia sull'uomo che sugli animali.
Distintamente ossequia,
|