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BALUN CON TERRA VIRTUALE PER LO
SDOPPIAMENTO DEL DIPOLO RIPIEGATO A ½ ONDA
by Francesco Errante
Dipolo ripiegato a 1/2 onda: un'antenna...
anzi due! (BIS)
Funzioni scientifiche
a. Il balun qui descritto consente lo
sdoppiamento fisico ed elettrico del filamento del dipolo ripiegato a ½
onda.
b. Il balun qui descritto consente di dimostrare che il
filamento di un dipolo ripiegato a ½ onda (avente un'impedenza caratteristica
di 300 Ohm) si comporta come se fosse costituito da due filamenti distinti ma
identici e coincidenti alimentati in controfase ed aventi, ognuno, un'impedenza
caratteristica di 150 Ohm, riferita al nodo di terra virtuale.
c. Il balun qui descritto consente di dimostrare che il
filamento del dipolo ripiegato a ½ onda e, generalizzando, anche il filamento
di qualsiasi altro loop risonante, di qualsiasi forma, sia esso ad unica spira
che a spire multiple, quando viene correttamente alimentato con un segnale
radio-elettrico sinusoidale di idonea lunghezza d'onda, esso è interamente
percorso, da capo a capo, da correnti che per un semiperiodo hanno verso orario
e per il successivo semiperiodo hanno verso antiorario o viceversa.
Descrizione
L'Autore, mediante l'uso di un particolare circuito
radio-elettrico per la soppressione di uno qualsiasi dei due rami di un
dipolo aperto a ½ onda, ha precedentemente dimostrato la possibilità di
alimentare separatamente ed indipendentemente i due rami di un dipolo aperto a
½ onda, nella stessa occasione è stato introdotto il concetto ed il metodo per
la generazione di un nodo di terra virtuale per la separazione delle correnti
di ramo.
Il dipolo ripiegato a ½ onda é costituito da un unico conduttore e non consente
l'utilizzazione indipendente delle correnti che lo attraversano nei due
versi.
La presente invenzione permette lo sdoppiamento del filamento del dipolo
ripiegato a ½ d'onda per consentire di dimostrare che lo stesso filamento si
comporta come se fosse costituito da due filamenti identici e coincidenti ma
ognuno di essi attivo soltanto per la durata di un semiperiodo. Tale risultato
è stato ottenuto mediante l'impiego di un circuito radioelettrico a costanti
concentrate, basato su di un trasformatore elettrico(1) a larga banda per
se-gnali a radiofrequenza, avvolto su nucleo di ferrite di forma binoculare,
avente un avvolgimento primario(2) con impedenza di valore pari a quello della
linea di trasmissione adottata(10) ed un avvolgimento secondario(3) con presa
centrale(4) ed impedenza pari a 150 +150 Ohm riferiti al polo di terra
virtuale. Il nodo di terra è propagato a tutto il circuito mediante la gabbia
di scher-maggio elettrostatico(5) connessa alla presa centrale del
trasformatore(1) mediante un breve collegamen-to elettrico(6). L'ottimizzazione
del punto di lavoro del trasformatore é ottenuta mediante compensazione con
l'utilizzo di capacitá elettriche ad alto isolamento(9). Il trasformatore balun
oggetto di questa invenzione permette lo sdoppiamento del filamento originario
del dipolo ripiegato a ½ onda, in due filamenti gemelli(7, 8) fornendo loro due
segnali identici ma in controfase tra di loro ed aventi ognuno un' impedenza
pari a 150 Ohm sbilanciati e riferiti al polo di terra virtuale. Le due
spire(7, 8) elettricamente indipendenti ma concentriche rispetto al loro punto
di alimentazione, possono ora assumere la posizione di parallele tra di loro,
consentendo il loro funzionamento concorrente sulla stessa direttrice oppure
possono essere disposte l'una perpendicolare all'altra rispetto alla loro
dimensione maggiore, permettendo al dipolo di operare con un diagramma di
radiazione quasi-omnidirezionale.
E stato così inventato un balun con terra virtuale che consente lo sdoppiamento
del filamento del dipolo ripiegato a ½ onda e permette di dimostrare che esso
in realta' lavora come se fossero due filamenti identici e coincidenti ma
alimentati in controfase.
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Peculiaritá elettriche ed operative
1. Il balun qui descritto é caratterizzato dal fatto di avere
una presa centrale sul suo avvolgimento secondario per la generazione di un
nodo di terra virtuale che costituisce il riferimento elettrico a potenziale
zero di tutto il circuito e ne permette una precisa stabilizzazione
elettrica.
2. Il balun qui descritto é caratterizzato dal fatto che
l’avvolgimento secondario(4) del trasformatore, durante la trasmissione di
segnali radio-elettrici nello spazio, provvede ad erogare due segnali
radioelettrici identici ma in controfase tra di loro, ovvero, ognuno dei
segnali presenta una differenza dell’angolo di fase rispetto al polo di terra
virtuale pari a ±90 gradi.
3. Il balun qui descritto é caratterizzato dal fatto che,
quando le due spire del dipolo ad esso collegate sono orientate nella medesima
direzione, durante la ricezione di segnali radioelettrici provenienti dallo
spazio da direzioni fuori orientamento rispetto al dipolo stesso, il
trasformatore(1) nel provvedere a combinare qualsiasi segnale bilanciato
captato dai due rami del dipolo, introduce una reiezione elettrica che aumenta
col diminuire della differenza dell’angolo di fase tra i due segnali ad esso
inviati dai rami del dipolo stesso. Ciò permette di esaltare la già nota
proprietà di reiezione di fianco del dipolo, che si traduce in una
maggiore attenuazione dei segnali indesiderati provenienti da direzioni al di
fuori dell’orientamento del dipolo stesso.
4. Il balun qui è caratterizzato dal fatto che permette di
variare il diagramma di radiazione di un dipolo ripiegato a ½ onda, consentendo
d'irradiare lungo un'unica direttrice oppure di operare con un diagramma di
radiazione quasi-omnidirezionale (arrangiamento del tipo
turnstile).
5. Il balun qui descritto é caratterizzato dal fatto che la
larghezza di banda del dipolo ripiegato a ½ onda ad esso connesso è
sensibilmente maggiore rispetto a quando lo stesso dipolo è utilizzato con
altri balun già noti.
6. Il balun qui descritto é caratterizzato dal fatto che la
suscettibilità alle influenze da parte di capacità parassite (suolo, muri etc.)
di ognuno dei due rami del dipolo stesso, è notevolmente ridotta rispetto a
quando il loro adattamento alla linea di trasmissione sbilanciata è fatto con
altri sistemi di adattamento già noti (BALUN), consentendo di trasmettere con
notevoli potenze anche in stretta prossimità del suolo, di muri od ostacoli
vari e con qualsiasi inclinazione rispetto agli stessi, senza che si
verifichino apprezzabili variazioni d’impedenza (disadattamenti) all’ingresso
del trasformatore(1).
7. Il balun qui descritto é caratterizzato dal fatto che tutte
le porte del trasformatore(1) presentano un cortocircuito alla corrente
continua e sono tutte collegate alla terra fisica tramite il conduttore esterno
della linea di trasmissione coassiale(3), consentendo lo scaricamento delle
cariche elettrostatiche via terra comune.
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